top of page

Ventiquattro dicembre

  • Immagine del redattore: Alessia Lombardi
    Alessia Lombardi
  • 24 dic 2018
  • Tempo di lettura: 1 min

Da bambina, la Vigilia di Natale,

mi nascondevo per ore

nella biblioteca del nonno.

Il lume arancione della stanza

era intenso. Come oro

forgiato in un crogiòlo.

E mi pesava sulla carne acerba,

come pesa ai vecchi l'età

e l'evanescenza del ricordo.

Ma amavo sin da allora

le atmosfere strane,

dentro le quali rannicchiarmi –

imbarazzata, elucubrante.


I parenti arrivavano presto,

nel grande salotto:

arrivavano tutti,

ma mancava sempre un pezzo.

Che il tempo s'era portato via;

e sotto l'albero, la mattina dopo,

non ritrovavo mai:

al suo posto, una bambola,

un libro di fiabe.


E così mortificato

un altro anno se ne andava;

ed io, inosservata,

pativo d'accapo i silenzi

che invischiavano di morte

i muri della mia casa.



[VENTIQUATTRO DICEMBRE]

 
 
 

Commenti


©2018 by Lo Zibaldone. Proudly created with Wix.com

bottom of page