top of page

Poggio Bustone

  • Immagine del redattore: Alessia Lombardi
    Alessia Lombardi
  • 5 mar 2019
  • Tempo di lettura: 1 min

E al calar dell'ombre

di lontan rosseggia il cielo:

d'un lieve pallor si tinge

'l sopito paesello

e queta sòn la squilla

quinci lo castello.


Spensierati giuocan

i fanciulli in frotta,

ne li vicoli che d'antico sanno;

e una vecchierella l'orizzonte mira

rammendando un panno.

Un'altra di lì novella

lo buon tempo suo passato

ad un giovin garzoncello:

lei sul balcone, ei dietro un cancello.


Ed io, che nel passar mio m'arresto

a guardar li monti,

mentre dolce lo zefiro spira,

nel solitar m'abbandono

e poi mi perdo:

al cor che invoca pace

non la concedo,

anche se blanda è

tutt'intorno;

ché rammento d'esser qui soltanto

per un fugace tramonto.



In memoria del cantautore Lucio Battisti,

ivi trascorse la sua giovinezza.

 
 
 

Commenti


©2018 by Lo Zibaldone. Proudly created with Wix.com

bottom of page